NON SOLO CALCIO

 
 
 


 

MA I SEGNALINEE DI PARTE A COSA SERVONO?

Ieri, durante la partita tra la nostra squadra e gli Amici del Giacò mi sono posto una domanda, quella del titolo di questo mio scritto: i segnalinee di parte servono a qualcosa? Che ci stanno a fare? Sono li solo per prendere dell'acqua quando piove?
Queste domande mi sono sorte ieri visto l'atteggiamento del Direttore di Gara che ha sistematicamente ignorato l'operato del Segnalinne designato dalla nostra Società, che, premetto, non ero io che me ne stavo comodo comodo e al riparo dall'acqua in tribuna.
L'atteggiamento del Signore in giacchetta nera è stato davvero irritante, non ha mai neppure fatto caso, o forse si, a quello che faceva il nostro Dirigente prendendo decisioni esattamente contrarie a quanto gli era stato indicato.
Ovvio che le decisioni spettino a lui, ovvio che lui possa fare quello che gli pare...ma allora...
Quando gli veniva indicata una rimessa laterale a nostro favore la dava agli altri, quando il nostro Dirigente sbandierava a favore della squadra degli Amici del Giacò ecco che per magia la rimessa laterale era a nostro favore.
Questo modo di fare ha irritato anche qualche giocatore al quale il nostro Dirigente con la bandierina ha spiegato che in una particolare circostanza aveva indicato che la rimessa era a loro favore ma l'uomo fornito di fischietto ha ribaltato tutto.
A questo punto le domande che ho riportate sopra mi vengono spontanee: se il Segnalinee di parte non serve a nulla tanto vale che lo si abolisca, tanto vale che gli venga risparmiata una bella bagnata quando piove o una insolazione quando farà caldo.
Le risposte che però mi vengono in mente non sono quelle ma credo che sarebbe meglio che taluni "fischietti" scendessero da quel piedistallo che si sono auto costruiti, peraltro sul nulla, e che tornassero ad essere delle persone "normali", delle persone a cui piace lo sport e che vanno al campo per divertirsi senza voler prevaricare nessuno pur tenendo conto del compito loro assegnato.
Così, tanto per non tralasciare nulla, ricordo che quelle persone che al sabato si piazzano lungo una linea laterale con la bandierina in mano, quelli che vanno al campo e non giocano ma ci vanno perchè la loro passione li porta li anche se ormai hanno superato di gran lunga gli "anta", quelli che spesso tirano fuori qualcosa per far andare avanti il giocattolo e per far giocare un gruppo di amici quelli non prendono nulla e, anzi a volte ce ne mettono del loro mentre le Giacchette Nere, non si arricchiranno di certo, ma qualcosa portano a casa.
Cosa chiedo? Cosa vorrei? Semplicemente un po' di rispetto, quel rispetto che chi soffia in un fischietto è prontissimo a pretendere quando magari a qualcuno scappa una parola di troppo.
E chiedo che chi tira le fila del giocattolo stia un po' più attento a certe situazioni e soprattutto si chieda come mai dalle Società spesso vengono fuori proteste e mugugni, non certo per il rigore dato o non dato, per il fuorigioco che c'è o non c'è, ma proprio per la mancanza di quel rispetto che si pretende ma non si vuole ricambiare.
Noi, nonostante questi problemi, continueremo ad andare al campo, a prendere l'acqua con la bandierina in mano, ad infangarci le scarpe perchè il calcio lo abbiamo nel sangue, nel dna.
A ognuno il suo compito, sperando che chi di dovere faccia qualcosa.
Nessuno me ne voglia per queste mie parole, anche se si sente toccato di persona.

Tino

 

 

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